Come sorelle
Quando ci siamo conosciute noi due? Esattamente non me lo ricordo, ma mi ricordo che per la prima volta ti ho incontrato all’aeroporto di Tirana, mentre tornavate dall’Italia. Erald mi ha fatto l’occhiolino indicandoti e la primissima cosa che ho notato erano i tuoi occhi così vivaci e senza dubbio il tuo sorriso. Quanti anni sono passati da allora… Non ci incontravamo spesso per via della distanza, ma mi ricordo specialmente il 2005 quando siamo venuti per la laurea di Erald. Come ci siamo divertiti! E voi che ci portavate in giro, cucinavate (le tue lasagne che buone, ancora le ricordo), di tutto per accontentarci. Poi era il mio turno per accogliervi in Francia. Che ridere, la cucina tradizionale Lionese non è stata molto gradita, abbiamo avuto anche un paio di inconvenienti in pieno inverno, ma siamo riuscite ad intenderci velocemente anche cucinando insieme mentre nelle foto veniva Erald a tagliare il tacchino😊 😊. Poi sono arrivati i fidanzamenti e i matrimoni. Tu c’eri sempre, portando la tua gioia di vivere e la tua allegria, dandomi consigli come camminare con il vestito da sposa. Poi le gravidanze, quasi in contemporanea, nemmeno l’avessimo fatto apposta. Enea con Livia 8 mesi di differenza mentre Enio con Emilia solo 1. Cosa non menzionare di questi anni felici? L’incontro nel sud della Francia per l’Europeo di calcio, le vacanze al mare a Himara e Qeparo, le nostre visite a Milano e Venezia o le feste di Halloween?
Ogni occasione era una possibilità per approfittare del sincero affetto reciproco e della tua infinita bontà. Durante questi anni abbiamo creato una complicità scrivendoci infiniti messaggi su Whatsapp, alla fine scrivevo più a te che a mio fratello. Aspettavo con impazienza i « Ciao zia, come va da voi? » e poi ci scrivevamo e parlavamo di tutto. Il vuoto creato dalla tua partenza è troppo grande e la ferita è troppo profonda, ma ti prometto che ogni giorno cerco di essere un po’ più brava prendendoti da esempio. Perché è proprio così che eri, da esempio, con massima dedizione per i bambini e la famiglia e la tua gioia per la vita. Leggera, dolce e sorridente continuerai ad ispirarci anche per molti anni ancora. E non ridere di me se i biscotti non mi vengono sempre buoni ^^ . Mi manchi molto e ti abbraccio forte-forte con nostalgia.














