Ciao Eri… da Stefy
Cara Erj,
Mi sembra tutto così assurdo, surreale. Da due mesi non passa giorno che io non pensi a te a Erald, a Enea e Emilia, a tua sorella, tua mamma…
Ci manchi immensamente amica mia, il tuo è un vuoto che non colmeremo mai.
I tuoi due splendidi bambini , anche se per troppo poco tempo, hanno avuto la fortuna di avere una mamma strabiliante, dolcissima, premurosa, attenta ad ogni piccola necessità. Devono sapere che mamma spettacolare hanno. Forte, determinata, colta, intelligente, ma anche dolcissima, compassionevole, onesta e giusta.
Erald è un papà fantastico, e può contare sul supporto di tante persone che ti hanno voluto e gli vogliono tanto bene. Enea e Emy hanno tante amiche della mamma che saranno sempre lì per loro.
Da quando quasi due anni fa ci avete dato la triste notizia non ho mai smesso di sperare nel miracolo e ultimamente mi ero quasi illusa si potesse avverare. In questi mesi non ti ho mai sentita lamentare, esprimere un pensiero negativo, piangerti addosso oppure lasciarti andare allo sconforto, mai farti compatire. Tu che eri un vulcano di idee e cose da fare, anche stando davvero male, eri sempre combattiva e ottimista, desiderosa di vivere e approfittare di ogni istante, ogni situazione e godere ogni momento.
Ti conosco da 15 anni , non ti ho mai sentita dire nulla di negativo su qualcuno o esprimere odio o fastidio per qualcosa. Avevi sempre una buona parola o un incoraggiamento per tutti. Il tuo essere sempre sorridente, positiva e attiva era uno stimolo, per rimboccarsi le maniche, fare di più e meglio. Tu riuscivi ad essere preparata, organizzata, efficiente ma soprattutto umana e dolce in ogni situazione, suscitando solo stima, desiderio di emulazione e mai invidia. Come facevi? Eri davvero una persona carismatica.

Stare vicino a te non era solo piacevole ma anche divertente e stimolante.
Riuscivi a passare dal ruolo di donna in carriera, realizzata e motivante, a mamma premurosa paziente e attenta mentre preparavi cibi sani, saporiti e nutrienti per i tuoi bimbi. Sempre aggiornata su temi di attualità e sull’ultimo libro in uscita. Eri una persona molto stimolante con cui parlare, di tutto. Eri una persona colta, intelligente, umana, umile. Avendo viaggiato e parlando molte lingue si poteva spaziare dalla politica internazionale all’ultima ricetta della Parodi. I tuoi modi semplici, educati e gentili colpivano direttamente al cuore.
Ci vedevamo poco vivendo in città diverse ma quando ci si incontrava, avevamo sempre tante cose da dirci. I nostri mariti alla fine si lamentavano del mal di testa per le troppe chiacchiere! Se chiudo gli occhi ti vedo così, sorridente, con i tuoi occhi che si illuminano di gioia di vivere. Sento anche la tua voce, e pur non capendo né parlando Albanese riecheggia una parola che ti sentivo dire sempre… shpirt!
E tanto amore hai lasciato nei nostri cuori.
by Stefania Farina


