Yes, lady…
Ciao Erj, 11 anni fa festeggiavamo il mio compleanno a Milano e in questa foto brindavamo a noi, alla nostra vita, al nostro futuro. Dopo gli anni universitari passati a Modena, dove ho avuto la fortuna di conoscerti e condividere con te le gioie ed i dolori della vita universitaria, il destino ci ha fatti incontrare nuovamente a Milano, nelle nostre prime esperienze lavorative. Quanti ricordi, quante smorfie, quante risate risalgono in questo momento nella mia mente…i tuoi “Cavolo! Mi dispiace” quando mi vedevi affranto per non aver superato un esame, i tuoi “Sei pazzo”, seguiti da una risata contagiosa, quando facevo il pirla. Sì, perché se chiudo gli occhi vedo te col tuo sorriso, quel sorriso che si sprigionava prima nei tuoi occhioni dolci e poi su quel viso ipersimpatico.
Ho appreso della tua notizia in uno dei momenti più delicati della mia vita, sei stata un altro pugnale nel cuore. Sono quei momenti in cui pensi che la vita sia veramente assurda, incomprensibile. Ma sono quei momenti in cui se trovi la forza di alzare un po’ la testa e riesci a guardare ancora in faccia la vita, ti accorgi che ha degli occhioni dolci e un sorriso inarrivabile, proprio come il tuo. E allora ti rialzi e inizi a correre, all’inizio con rabbia, ma è solo questione di tempo. Bruci la rabbia e poi inizi a respirare, e ricominci a sorridere.
Ora tu sei la sù, da qualche parte, ed io sono qui a contare gli anni, che inesorabili passano. Quando si raggiunge una certa soglia d’età i compleanni iniziano a diventare sempre più nostalgici e malinconici … Ma oggi non sarà così, te lo prometto. Mi piace immaginarci seduti ad un tavolino a brindare ancora, a parlarti un po’ della mia vita, e tu che esclami: “Cavolo Fabio! Ma dove sono finiti i tuoi capelli !”…e poi giù a ridere…si perché sono convinto che finirebbe così. Vorrei abbracciarti forte amica mia.
Non ci sentivamo da tanto, a volte qualche messaggio. Ci siamo ritrovati ognuno a vivere le nostre vite lontani chilometri. E spesso come si dice “lontano dagli occhi, lontano dal cuore”. Ma so benissimo che i nostri pensieri spesso si sono incrociati, come sta accadendo ora. Perché so che in questo momento mi stai guardando da lassù e starai pensando “Addirittura! Mi scrivi un pensiero…?!”, con tutta la tua dolcezza.
Ed io a risponderti: “Yes, lady”…e so che ti partirebbe un sorrisone, il mio inglese ti ha sempre fatto ridere.
E allora te lo regalo io un sorriso, te lo regala Erald, che un sorriso gli è partito pure a lui. Ne sono sicuro. E mandami un bacio, ciao Erj.
A friend (…e giù a ridere)
By Fabio Romano


