Lettera a Erjona
Ciao Erald,
sono Chiara una mamma della biblioteca scolastica della scuola Fermi. Ti scrivo perché desidero partecipare al tuo blog con un pensiero per Erjona.
Le ho scritto una lettera, perché non riesco a pensare al passato, ma come se fosse qui tra noi, solo un po’ lontana.
Spesso mi torna in mente, è stato per me un fulmine a ciel sereno… mai avrei immaginato.
Un abbraccio a tutti voi,
Chiara
Grazie Chiara
Molto bello e per me molto toccante.
È incredibile come a oltre 5 mesi dalla sua scomparsa io continui a scoprire persone che non conoscevo a cui Lei anche solo “sfiorandogli” nella vita, gli ha lasciato un ricordo indelebile…
Cara Erjona,
era l’inizio dell’anno scolastico 2019 e ti ho conosciuta come una nuova rappresentante di una classe prima. Ho chiesto chi fosse interessato a far parte di un progetto per la biblioteca scolastica nato l’anno precedente e tu hai risposto immediatamente che ci saresti stata. Hai dimostrato da subito di essere piena di iniziativa, di energie… mi viene da dire di vita. Mai avrei immaginato che ti portassi dentro un peso che avrebbe schiacciato chiunque. Ricordo che per Natale cercavamo una lettura da leggere ai bambini di prima e non trovavo nulla che mi appassionasse; ti sei adoperata tanto per cercare una lettura natalizia che fosse divertente. Infine l’hai trovata e mi hai resa davvero felice; ricordo la tua voce dolce mentre la leggevi ai bambini che ti guardavano con gli occhi pieni di magia.
Ti piaceva condividere ciò che ti dicevano i tuoi bimbi, le tue emozioni, il tuo sguardo faceva intravedere tutto il tuo mondo, fatto di semplici gesti carichi di amore.
Hai avuto la capacità di vivere appieno la tua vita e hai insegnato, a chi ti ha conosciuto, a prendere a piene mani ciò che la vita ci regala, nonostante tutto. Inevitabilmente sei una persona che lascia un vuoto, perché, inconsapevolmente, hai donato tanto.
Immagino, da mamma, la tua preoccupazione nel lasciare i tuoi cuccioli. Ricordo di averti parlato di un libro, “La volpe e la stella”, che parla in modo delicato della morte. Volpe un giorno incontra Stella e diventano amici, poi Stella scompare e Volpe la cerca ovunque. Disperata e sfinita si addormenta e al suo risveglio trova un messaggio tra le foglie spostate dal vento, che dice di guardare in alto. Vede che in cielo c’erano tante stelle brillanti. “Sotto un cielo punteggiato di stelle brillanti, Volpe trovò la sua strada nella foresta”.
Questo è il mio augurio, cara Erjona, alla tua famiglia. Sapendoti lassù brillare per loro, che sappiano trovare il loro cammino illuminato dalla tua luce.
Con tanto affetto,
Chiara Simontacchi



One Comment
Klodian
Bellissima lettera!